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AgireOra. Campagna Solo un mostro puo' indossare una pelliccia

domenica 13 ottobre 2013

Breve giro sul Lago maggiore

Da Castelletto Ticino a Stresa con ritorno dall'Alto Vergante (70Km)




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Consigliata l'ottima pizzeria di Diego in piazza del popolo 1° ad Arona (NO)



giovedì 10 ottobre 2013

EICMA 2013: tutte le informazioni



Il meglio delle due ruote si ritrova come ogni anno a Milano per EICMA, l’Esposizione Internazionale del Motociclo in programma in Fiera Milano a Rho che sarà aperta al pubblico da giovedì 7 a domenica 10 novembre 2013. Ben 1000 sono gli espositori che saranno presenti alla 71esima edizione del Salone, tra costruttori di moto e scooter, abbigliamento, accessori e tutto quello che riguarda il mondo delle due ruote. Ecco un vademecum con alcune informazioni utili per chi vuole assistere ad EICMA 2013, l’esposizione moto più grande del mondo.

ANTEPRIME. Come sempre, l'EICMA di Milano è uno degli eventi scelti dai maggiori costruttori per presentare per la prima volta al pubblico i loro nuovi modelli. Già annunciate in questa edizione i debutti di BMW R 1200 GS Adventure, la versione più fuoristradistica della maxienduro bavarese, della "piccola" superbike Ducati 899 Panigale, della maxi Suzuki V-Strom 1000, della crossover Yamaha MT-09, della KTM 1190 Adventure MY14, la prima dotata di Moto Stability Control, un ABS evoluto che "lavora" anche in curva e dello scooter Honda SH Mode 125, versione più accessibile del ruote alte più popolare d'Italia.

EVENTI. Torna dopo qualche anno d’assenza ad EICMA 2013 l’appuntamento con "Rosa d’inverno", lo storico raduno motociclistico che porterà i centauri in fiera domenica 10 novembre. Nell'arena esterna i visitatori potranno assistere alle gare dell’SX European Championship, International Quad MX, finale dell’International Italian SX Championship, Eicma International Supermoto. Ad EICMA 2013 è poi dedicato ampio rilievo al mondo della personalizzazione, con l’ "International Custom Bike Show" e tra le novità il "Lady Custom Bike Contest" interamente dedicato alle donne. La mobilità sostenibile, vistadalla parte dei veicoli elettrici, va in scena nel consueto spazio "The Green Placet" che permetterà al pubblico di testare alcuni veicoli elettrici. Non mancheranno le aree destinate a test ride e riding school.

DATE. Apertura al pubblico dal 7 al 10 novembre. Apertura per la stampa e gli operatori: 5 e 10 novembre, dalle 9.00 alle 18.30. Il 5 novembre l’ingresso è riservato alla stampa dalle 9.00 alle 12.00.

ORARI. Orari per il pubblico: dalle 10.00 alle 18.30. Venerdì 8 novembre dalle 10.00 alle 22.00.

BIGLIETTI. Il prezzo del biglietto di ingresso di EICMA 2013 è di 18 euro per i ragazzi (da 7 a 14 anni compiuti), 12 euro per gli over 65 e i gruppi. Per chi entra venerdì 8 novembre dopo le 18.00 il costo è pari a 12 euro. Venerdì 8 novembre l’ingresso è gratuito per le donne. Il biglietto si può acquistare attraverso il servizio di prevendita on line su www.eicma.it, negli esercizi dove è presente Ticketone, presso le casse di Fiera Milano.

COME ARRIVARE. Tutte le informazioni per arrivare a EICMA 2013 in auto, bus, metropolitana, aereoo in treno su http://www.eicma.it/come-arrivare/

mercoledì 9 ottobre 2013

Ritornano le gare di moto in notturna a Lignano. L’appuntamento è per sabato 19 e domenica 20 ottobre.




Ritornano le gare di moto in notturna a Lignano

L’appuntamento è per sabato 19 e domenica 20 ottobre. Una sessantina i piloti iscritti

Oggi in Provincia la presentazione dell’iniziativa che prevede anche gare di quad. Intervenuti alla presentazione l’assessore allo sport Beppino Govetto e il presidente del Consiglio provinciale Pitton



Ritornano le gare di moto in notturna sull’arenile di Lignano. Dopo nove anni di stop (l’ultima edizione è del 2004), la spiaggia della località balneare risentirà il rombo dei motori by night. L’appuntamento con la Lignano International Beach Race Enduro è per 
sabato 19 e domenica 20 ottobre 
ma ci sarà un’anteprima già 
domenica 13 ottobre con la gara di enduro country valida per il campionato Triveneto Fmi (Federazione Motociclistica Italiana) mentre 
venerdì 18 ottobre sulla Terrazza Mare è previsto il conferimento del Gran Premio “Italo Svevo” a Piero Pittaro (presidente Ente Friuli nel Mondo) e Livio Felluga esponenti di punta del mondo enologico friulano conosciuti a livello internazionale. 
Oggi – martedì 8 ottobre – a palazzo Belgrado la presentazione dell’iniziativa “risorta” grazie alla volontà di Gabriele Silino, presidente dell’associazione “QuadForQuad” sostenuto da diversi partner sia istituzionali (Comune di Lignano Sabbiadoro, Provincia e Regione), sponsor privati nonché realtà come il Comitato regionale Fair Play presieduto da Mario Virgili (ex assessore provinciale allo sport), figure come Giuliano Gemo ideatore della “12 ore” e oggi presidente dell’Unione Veterani dello Sport Fvg. 
I complimenti per l’organizzazione dell’iniziativa sono giunti dall’assessore provinciale allo sport Beppino Govetto che, nel suo intervento, ha evidenziato in particolare l’importanza della kermesse anche in chiave turistica nonché i suoi risvolti culturali (il riferimento al Premio Italo Svevo) e sociali con le prove dei quad per i più piccoli e per i disabili previste domenica 20 ottobre. “Questo evento sportivo va nella direzione di destagionalizzare l’offerta turistica di Lignano con riflessi su tutto il territorio ampliando le opportunità di soggiorno e visita. Un’occasione importante in questa chiave – ha ribadito Govetto – che i partner privati della kermesse sportiva hanno riconosciuto offrendo la loro disponibilità a far parte dell’evento e per questo vanno ringraziati”. 
Anche Fabrizio Pitton, presidente del Consiglio provinciale di Udine, ha sottolineato il valore della manifestazione, attorno alla quale c’è un gran movimento da parte di enti e realtà proprio per la valenza della stessa per tutto il territorio. Mario Virgili che da assessore provinciale allo sport ha seguito e sostenuto la genesi della manifestazione, ha evidenziato l’aspetto della concretezza per un progetto che merita tutta l’attenzione possibile poiché elemento di richiamo a livello internazionale e arricchisce il Fvg. Concetto richiamato anche da Giuliano Gemo.

Una sessantina i piloti iscritti al momento all’evento che tra le varie iniziative include anche gare riservate ai quad (20 ottobre), iniziativa ideata dal club QuadForQuad e fatta propria dal Csen (Centro sportivo Educativo Nazionale) oggi rappresentato da Giuliano Clinori, vicepresidente nazionale.

Alla presentazione è intervenuto anche il vicesindaco di Lignano Sabbiadoro con delega allo sport Vico Meroi che ha ricordato come ci sia molto entusiasmo da parte della cittadina balneare per il ritorno di quest’importante iniziativa motoristica. Manifestazione che si inserisce nell’ottica di rendere la località balneare interessante in ogni periodo dell’anno come ben sintetizzato nel logo dell’amministrazione comunale “Lignano non si ferma”.

Alla presentazione odierna sono intervenuti, fra gli altri, anche il presidente del Panathlon Udine Luigi Paulini, il presidente della Federazione regionale del tiro a segno Lido Martellucci, Alessandro Casasola della Ditta DueCi, Enzo Fattori coordinatore Telethon Udine.



4X4 Fest 2013 Lo spettacolo del Fuoristrada. Offroad a 360°





Duecento espositori su 40.000 metri quadri, con oltre quaranta marchi stranieri presenti, daranno vita, da venerdì 11 a domenica 13 ottobre, all’evento clou per il fuoristrada. Il Salone si integra con PROT.COM la prima Mostra Convegno Protezione Civile Comunità Attiva. Le Case più importanti scelgono il Salone per presentare i nuovi modelli. Ricchissimo il programma con spettacoli, gare, raduni di auto e quad, escursioni sulle Apuane e gare spettacolari sulla spiaggia. DJ Ringo sarà lo speaker ufficiale.


4x4Fest, la tredicesima edizione del salone dell’auto a trazione integrale (www.4x4fest.com) continua la sua ormai solida tradizione e si presenta come l’evento che mette al centro la passione per il veicolo tecnico e per l’alto livello di sicurezza e affidabilità che i mezzi possono garantire ad una clientela che, in controtendenza con il mercato dell’auto, si conferma stabile in controtendenza rispetto ad un mercato dell’auto che segna il passo non solo in Italia.

Da venerdì 11 a domenica 13 ottobre nel complesso di CarraraFiere saranno esposte auto fuoristrada 4×4, Quad, SUV, moto fuoristrada, accessori, elaborazioni, preparazioni, servizi, dispositivi e sistemi per la guida dei disabili, veicoli speciali, attrezzature per la sicurezza e il soccorso.

Avremo in fiera ben duecento marchi su 40.000 metri quadrati che comprendono quattro padiglioni e un’area esterna – ha detto direttore di CarraraFiere Paris Mazzanti presentando alla stampa il Salone – e vogliamo sottolineare anche la nostra soddisfazione annunciando anche la prima edizione di PROT.COM la prima Mostra Convegno Protezione Civile Comunità Attiva che occupa un’area che abbiamo definito “business” di tremila metri proponendo mezzi e attrezzature utilizzate in caso di emergenze. Anche con questa tredicesima edizione 4x4Fest si conferma evento a valenza internazionale con oltre quaranta marchi presenti in rappresentanza di aziende di assoluto livello che provengono, in prevalenza, da paesi come USA, Germania, Francia che, assieme all’Italia guidano il trend dell’innovazione e del design. In una fase in cui perdurano le difficoltà di mercato poter presentare una manifestazione con questi numeri e con un range merceologico in espansione costituisce un successo. Anche gli eventi programmati, per numero e qualità – ha concluso Mazzanti – contribuiscono a fare del salone un appuntamento rivolto a tutti: dall’appassionato che ricerca le novità tecniche e gli accessori di ultimissima generazione ai tantissimi visitatori che vogliono assistere a spettacoli che si possono svolgere solo sulle piste che realizziamo solo per 4x4Fest”.



Un capitolo a parte meritano le presentazioni di nuovi mezzi da parte delle Case costruttrici che confermano l’importanza di 4x4Fest.

Assieme alle novità che riguardano le regine del fuoristrada sono annunciati nuovi modelli anche nel settore dei Quad, i veicoli a quattro ruote che si guidano come motociclette e stanno diventando una soluzione anche per il traffico cittadino.

Il programma degli eventi è, da sempre, un elemento di forza del Salone che è un riferimento nazionale per l’esposizione di auto e accessori ma anche occasione di incontro ideale per chi vuole partecipare a raduni e, spettacoli, gare di ogni genere.

Il cuore pulsante sarà, ancora una volta, la pista realizzata nei piazzali della fiera dove DJ Ringo sarà lo speaker ufficiale degli eventi e con la sua voce e la grande conoscenza del mondo dei motori, darà agli spettatori entusiasmo e informazioni su gare e spettacoli.

CarraraFiere, in collaborazione con Drivevent, ha fatto le cose ancora più in grande realizzando una doppia pista su 30.000 metri quadrati con due percorsi distinti: uno destinato ai Test Drive per provare in pista le capacità tecniche dei mezzi messi a disposizione dalle Case e un altro destinato ad ospitare il Rally Show di super car e dei grandi camion delle competizioni top come il Perlini, vincitore di 4 Dakar consecutive.

Per la prima volta, e grazie alla collaborazione fra CarraraFiere e il marchio “fFasola”, 4x4Fest aprirà alle moto, rigorosamente off-road, proponendo corsi di fuoristrada e la selezione dell’equipaggio femminile per la Desert Logic. Il clou del programma sportivo si baserà su due eventi agonistici: il fFasola Enduro double Test e il SandBox.

Sulla Pista veloce saranno protagonisti i prototipi del campionato italiano Off-Road-Cross con i campioni che si contendono il trofeo nazionale. Si esibiranno con auto derivate di serie e con i “Prototipi” a doppio propulsore.

Sull’arenile, peculiarità unica di Carrara, si alterneranno per tutto il week-end test di auto, test di moto, e la Fasola Accademy con corsi-lampo di tecnica del fuoristrada e guida sulla sabbia, in collaborazione con KTM. Altra location unica nel panorama dei Saloni a trazione integrale sono le meravigliose Cave di Marmo dove la Federazione Italiana Fuoristrada organizza visite guidate Tutti potranno, a bordo del proprio veicolo 4×4, o come passeggeri su mezzi ufficiali Suzuki della Scuola Federale SUV della F.I.F., guidati da un Istruttore, accedere in totale sicurezza alle zone di estrazione e visitare le maestose gallerie scavate nel marmo per collegare i vari bacini minerari.

La pista riservata ai QUAD sarà aperta tre volte al giorno con le esibizioni del quartetto Acrobatic Quad Team.

Per i più piccoli una divertente opportunità: potranno provare il QUAD pilotando, in assoluta sicurezza, e sotto strettissima sorveglianza, modelli in formato ridotto su una pista realizzata per abituare i giovanissimi ad un uso cosciente e responsabile del mezzo.

Domenica 13 sarà una giornata caldissima con raduni nazionali del Registro Italiano Land Rover del Sarzana Fuoristrada Club 4×4 che, con Federico Gamba, Energy Quad Italia, Center Quad Amos e Caronna Quad Point propone il “4° Raduno Nazionale Quad 4×4 Fest CarraraQuadOrienteering”: un percorso, che dal mare ai monti, attraverserà i comuni di Carrara, Castelnuovo Magra, Fosdinovo, Ortonovo e Sarzana per un totale di circa 70 Km mentre il Sarzana Fuoristrada Lunae Trial che curerà anche il 18° Beach Fun della Solidarietà che si svolgerà sulla spiaggia a pochi metri dal complesso fieristico resa fruibile alle auto grazie alla disponibilità degli operatori balneari che, con la loro collaborazione, hanno reso possibile la realizzazione del tracciato sul quale si cimenteranno auto e moto.

4x4Fest è organizzata da CarraraFiere in collaborazione con F.I.F. (Federazione Italiana Fuoristrada), UISP, Unione Italiana Sport per Tutti e; per le sue caratteristiche promozionali ha avuto il patrocinio della Regione Toscana, dei Comuni di Carrara e di Massa, mentre la Cassa di Risparmio di Carrara (Gruppo CARIGE) è lo Sponsor Bancario unico.

Info utili: 4X4Fest sarà aperta venerdì 11 e domenica 13 ottobre dalle 10,00 alle 19,00; sabato 12 ottobre dalle 10,00 alle 20,00; Ingresso € 10,00; giornaliero € 15.00; per due giorni € 20,00; registrazione online ingresso € 7,00; ingresso gratuito per bambini fino a dodici anni e per i diversamente abili

martedì 8 ottobre 2013

Annullato il Motor Show di Bologna



Annullato il Motor Show! Colpa della crisi, certo, ma anche dei tempi che cambiano, e che rendono anacronistiche alcune grandi manifestazioni del passato...

Quad, quando l’offroad diventa un gioco

Il quattro ruote da montagna garantisce prestazioni incredibili su ogni tipo di terreno. Dal fango alla neve il divertimento è assicurato.

VALENTINA BONFANTI (NEXTA)



Gli All-terrain Vehicle, antenati del comodo ed attuale Quad, nacquero all’incirca negl’anni sessanta probabilmente in Canada. Si delineavano come mezzi anfibi, adatti ad ogni tipo di percorso, dalle strade più accidentate ai curati campi da golf. Sul finire del decennio raggiunsero una certa diffusione, tanto che di questo tipo di veicolo ne furono venduti, nel solo continente americano, circa 2 milioni di esemplari. Tuttavia sparirono sul finire degli anni settanta, continuando ad essere prodotti in piccola serie generalmente per utilizzo militare o per specifici settori di mercato.

Attorno agl’anni ottanta, nei più rinomati resort montani e nelle località a bassa densità di popolazione, fecero la loro apparizione i moderni Quad, mezzi che differiscono dai loro antenati, gli All-terrain Vehicle, solamente per aver perso le caratteristiche anfibie, accentuando la derivazione motociclistica. Questo attuale mezzo di trasporto è stato appositamente progettato per il trasporto di persone e cose su percorsi sterrati ed adatti a mezzi da fuoristrada: sentieri particolarmente difficili ed accidentati, mulattiere disconnesse, greti di torrenti ed ogni altro tipo di strada non adatta ad un normale mezzo a quattro ruote.

Leggeri e maneggevoli su ogni tipo di terreno, posso essere ricondotti, per caratteristiche della struttura motrice, ai sidecar militari. Il primo Quad, propriamente detto, è stato il Suzuki Quadrunner LT 125, presentato nel 1983 e principalmente destinato al mercato statunitense. Al giorno d'oggi possiamo dividere questo mezzo in due maxi categorie, quella dei Quad Sportivi e quella dei Quad Utility.

I primi si distinguono per avere la trazione solamente sulle ruote posteriori ed il tipo di trasmissione è solitamente a catena. La maggior parte dei Quad sportivi sono inoltre dotati di cambio manuale, essendo adatti a terreni come sterrati veloci o asfalto. L’XC ed il DVX di Arctic Cat sono tra i migliori esemplari di questa categoria.

I secondi si differenziano dai primi, invece, per avere la trazione sulle 4 ruote (inseribile), marce veloci e ridotte. La maggior parte degli Utility è inoltre dotato di blocco del differenziale anteriore al 100%, mentre il differenziale posteriore è sempre bloccato. Sono diverse anche le sospensioni ed il cambio è quasi sempre automatico a variatore, permettendo di sfruttare meglio la potenza in offroad. Hanno solitamente una grossa cilindrata da un minimo di 50cc a un massimo di 1000cc, ed è anche possibile dotarli dei più svariati accessori: verricello, pale da neve, spargisale e tagliaerba. Sono uno dei pochi mezzi a quattro ruote ad essere strettamente indicati per il fuoristrada puro, avendo, inoltre, una capacità di guado fino ad 1 metro. Il King Quad 750AXi di Suzuki riassume tutte le caratteristiche sopra elencate ed è un potente mezzo capace di portare i suoi passeggeri ovunque, anche su percorsi trialistici decisamente accidentati. Il Grizzly firmato Yamaha, disponibile in diverse cilindrate, è anch’esso un mezzo degno di nota nel settore Utility.

Esiste poi una via di mezzo per coloro che prediligono utilizzare il Quad in circostanze “normali” e quotidiane, chiamato Quad Sport-Utility. Sono nati per soddisfare le esigenze di chi non disdegna ne lo sterrato veloce ne l'offroad: hanno la trazione sulle 4 ruote (inseribile) ed alcuni hanno anche le marce ridotte. Il modello Brute Force di Kawasaki è ideale per chi volesse optare per la giusta via di mezzo, potendo scegliere tra un range di cilindrate da 300 a 750.

Tra le aziende produttrici del quattro ruote fin qui presentato sono citabili: Suzuki, Yamaha, Kawasaki,Can-Am, Polaris, Tgb, Arctic Cat e Cectek.

Fonte: La stampa

lunedì 7 ottobre 2013

2014 Yamaha YFZ450R First Ride (Video)



Yamaha ha aggiornato la YFZ450R per il 2014 con più potenza, sospensione rivista, nuova carrozzeria e una nuova frizione antisaltellamento. Abbiamo raggiunto la pista per scoprire se tutti questi cambiamenti rendono un migliore ATV sportivo

venerdì 4 ottobre 2013

RZR divenire folle in profondità (Video)



19a EDIZIONE GIORNATA DELL'AMICIZIA TRA MOTOCICLISTI & DISABILI - 3° MEMORIAL ANGELO : DOMENICA 6 OTTOBRE 2013

Aperta a tutti i tipi di moto, gradita la presenza di sidecar,trike,quad

Foto del giorno :)


Schiers, quad si scontra con un camion



Il conducente del fuoristrada si è ferito in modo leggero

Un quad è finito contro un autocarro venerdì mattina tra Prag-Henaz e Schiers. L’incidente è accaduto sulla strada cantonale, in una curva con scarsa visibilità: il conducente del quad è rimasto ferito in modo non grave ed è stato ricoverato all’ospedale di Schiers.

Al volante del fuoristrada c'era un 28enne domiciliato nella regione. Non è riuscito a fermare il suo veicolo in tempo, mentre il conducente del veicolo pesante è riuscito a frenare subito. Il ferito è stato portato con l'ambulanza all'ospedale di Schiers. La polizia sta cercando di chiarire la dinamica precisa della collisione.

giovedì 3 ottobre 2013

Pv ore 10 si parte x l autunno in Spyder confermano l adesione 3358075965 Andrea Gianini


Successo a Montecreto per il 2° “Raduno Quad del Cimone”



Nonostante le condizioni atmosferiche avverse, che hanno condizionato la giornata di domenica, ha avuto un lusinghiero successo la seconda edizione del “Raduno Quad del Cimone”, tenutosi a Montecreto lo scorso fine settimana e organizzato dal club “Lupi del Cimone”. Già la giornata di sabato è partita con i migliori auspici e al primo tour pomeridiano hanno partecipato 69 equipaggi, il doppio rispetto al 2012. Un percorso che si è snodato fino ai quasi 2000 metri di Pian Cavallaro, dove, presso il rifugio era previsto il ristoro di metà tappa. In serata, dopo la cena, al pub “Video Games” il rito del taglio della torta. Domenica, nonostante il maltempo, con pioggia battente, si sono presentati al via ben 130 quad, provenienti da quasi tutto il centro nord Italia. Il percorso scelto dagli organizzatori, si snodava, per circa 70 chilometri, lungo alcune delle località più suggestive del comprensorio del Cimone, come Passo del Lupo, Le Polle il lago della Ninfa, il monte Cervarola, dove era fissato il punto di ristoro, Sestola, Castellaro, lo storico ponte di Olina e Acquaria, prima del rientro a Montecreto per il pranzo tutti insieme preso la sala parrocchiale, preparato dalla locale Pro Loco. Poi spazio alle premiazioni, ai saluti istituzionali del Sindaco Maurizio Cadegiani e ai ringraziamenti alle associazioni come Soccorso Alpino, Protezione Civile e Avap. I “Lupi del Cimone”, infine, ringraziano i vari enti interessati, che hanno concesso i permessi necessari e i proprietari dei terreni che hanno permesso il transito ai quadricicli.

Dalle city car ai fuoristrada arriva l’auto fai-da-te “Si scarta e si monta in un’ora”

Flessibile ed economica, il telaio si adatta a tutti i tipi di motore 

di RICCARDO LUNA





PER credere davvero a certe storie, e ancora di più per viverle, occorre essere dei bambini. O, in un certo senso, esserci rimasti dentro. Come quando giocavamo alle macchinine e con la bocca facevamo broom-broom e ci emozionavamo. Ecco questa è la stessa storia, solo che la macchina stavolta è vera: si chiama Osv, che sta per “open source vehicle”.

Dove il termine veicolo è usato perché si tratta di una via di mezzo fra un’auto e uno scooter; mentre l’open-source richiama il mondo digitale, ovvero il fatto che il progetto è pubblico, chiunque può scaricarlo via internet dal sito ufficiale (online da domani) e farci quello che vuole. “Copiatelo, diffondetelo, miglioratelo!” è lo slogan con cui verrà lanciato. Osv infatti è la prima macchina fai da te. Ti arriva a casa in quattro scatole facili da trasportare e in un’ora la monti e parti. Per la prima volta sarà montata venerdì mattina, al palazzo dei Congressi di Roma, in diretta web, in occasione della Maker Faire, la grande festa mondiale degli inventori.

I due inventori di Osv non sono dei ragazzini ed anzi la loro esperienza garantisce sul fatto che questa vicenda non è solo un sogno o una sparata. Ampelio Macchi ha 58 anni, è un ingegnere meccanico di Varese ed è un mago dei motori per moto: «Dopo aver vinto 51 titoli mondiali ho deciso che volevo tornare a casa per stare vicino a mia figlia e lavorare su qualcosa di davvero utile» racconta


nel quartier generale di Osv in Italia, il primo piano di un capannone industriale vicino al golf club di Busto Arsizio (al piano terra c’è un meccanico...). Il progetto “davvero utile” era il sogno dell’altro protagonista di questa favola, Francisco Liu, nato a Macao 64 anni fa, laureato in Filosofia a Hong Kong e da quarant’anni pendolare fra l’Italia e la Cina. Nel suo curriculum si dice che ha portato la Nutella ai cinesi, e poi ha collaborato a lungo con la Cagiva per le moto e con Bertone, Pininfarina e Giorgetto Giugiaro, campioni riconosciuti del design industriale e per auto. È in questo contesto che gli viene l’idea della mobilità del futuro: «Per non sprecare energia e inquinare di meno
per muoversi basta uno scooter a quattro ruote...».

Le vite di Ampelio e Francisco si erano incrociate tempo fa a Taiwan; quando si rivedono, recentemente, decidono che è venuto il momento di realizzare il sogno di «un’auto modello Ikea, immediatamente bullonabile» come la definisce l’ingegner Macchi. Per tenere basso il prezzo finale (duemila euro, senza motore) decidono di lavorare assemblando pezzi esistenti sul mercato, dove possibile, e quello che manca lo realizzano con una stampante 3D e se funziona lo fanno produrre in Cina, a Shenzhen. Il risultato finale è Tabby, “il primo pianale universale”: è il cuore di una Osv, totalmente versatile e flessibile, consente di assemblare facilmente vetture a due, tre, quattro ruote, city car, golf car ma anche fuoristrada volendo. Infatti può essere allungato o accorciato a piacere e poi ognuno può metterci sopra la carrozzeria che preferisce.

Dall’automobile di massa al veicolo totalmente personalizzato, questo passo assomiglia moltissimo a una formidabile applicazione della Terza Rivoluzione Industriale annunciata un anno e mezzo fa dal settimanale
The Economist in copertina: “La prima rivoluzione industriale partì in Gran Bretagna nel 1700 con la meccanizzazione dell’industria tessile e la nascita delle fabbriche, era il senso dell’analisi; la seconda agli inizi del ‘900 quando Henry Ford realizzò la catena di montaggio; ora tocca alla terza, la manifattura digitale, spinta dalle stampanti 3D e dalla cultura del fai-da-te rilanciata dalla rete”.

Se Osv funziona, nelle intenzioni degli inventori, questa idea è destinata a cambiare per sempre il mondo dell’auto. Spiegano: «Chiunque potrà costruirsi il proprio veicolo personalizzato: produttori, aziende automobilistiche e motociclistiche, ma anche designer, makers e appassionati ». Non serve una fabbrica, basta un garage, quella che chiamano “one-room factory”. Le applicazioni possono essere infinite: solo in Italia ci sono centinaia di centri stile specializzati nel progettare carrozzerie fantastiche e che oggi soffrono la crisi tremenda del settore dell’auto che per questo ha smesso di chiedere progetti. Ma un mercato potenziale Macchi e Liu lo vedono anche in Africa «dove 320 milioni di persone sono tagliate fuori dai trasporti e per questo hanno ostacoli continui per frequentare le scuole, per curarsi negli ospedali, per fare impresa». Africa One potrà portare fino a quattro passeggeri e costerà meno di quattromila dollari, motore compreso. Il motore infatti è l’altro capitolo della storia, quello ancora da terminare. C’è in vista un motore ibrido ancora in fase di sviluppo: è questo il regno di Ampelio, che va molto fiero del motore ibrido integrato (questo sì, brevettato: IHE) nel quale ha riversato l’esperienza di una vita di vittorie nel motomondiale. Per avere il motore in produzione bisognerà aspettare un anno, ma il pianale di Osv c’è già «ed è compatibile con tutti i tipi di motore» (a scoppio, elettrico, ibrido): domani, dopo la presentazione mondiale il progetto sarà scaricabile dal sito ufficiale; e sarà subito possibile anche fare ordinazioni.

Giovanissimi in pista sul quad: alla 4x4Fest anche una pista per i più piccoli



Il Salone dell’Auto a trazione integrale che si tiene a CarraraFiere da venerdì 11 a domenica 13 Ottobre offrirà ai giovanissimi una vera chicca che potranno assaporare solo sui piazzali del complesso fieristico: guidare un quad su una pistacostruita appositamente per accoglierli nella massima sicurezza ma senza perdere il piacere di un’esperienza unica.
La scelta è caduta su un mezzo molto sicuro come il quad che si guida come una motocicletta ma, grazie alle quattro ruote, impedisce sgradite cadute e dunque può essere utilizzato in piena sicurezza anche dai più giovani che saranno assistiti e affiancati da “tutor” specializzati proprio nell’insegnamento a quanti si avvicinano a questa disciplina. Lo scopo primario è quello di far crescere la cultura della sicurezza coinvolgendo i più giovani che solo provando i mezzi possono acquisire l’abitudine a privilegiare la sicurezza e i comportamenti virtuosi in tutte le condizioni e con qualsiasi mezzo. Per questo è stata realizzata una pista che si snoda su oltre 300 metri quadrati sui quali i ragazzi potranno testare, per la prima volta i mezzi e le loro capacità sotto l’occhio vigile di genitori e istruttori.



sabato 28 settembre 2013

21-22 Settembre 2013 Alta via dell'Assietta, Sestriere,Colle del Moncenisio, Col de l'Iseran,piccolo San Bernardo - 700 km



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Aspettavamo questo giro da una marea di tempo e finalmente il momento e arrivato.
In principio si pensava dopo aver fatto la via dell'assietta di ripercorrere la stessa via dell'andata, ma poi cartina alla mano abbiamo deciso di cambiare "leggermente" il percorso di quasi 300 Km in più :o)